La magia del vino e le sue storie

Tavola con bottiglie di vino enoteca palazzo Fici

La magia del vino e le sue storie

Il respiro del vino racconta storie di vite“: questo il titolo del convegno organizzato dalla delegazione ONAV di Trapani e dalla Strada del Vino di Marsala, con il patrocinio del Comune di Marsala, dell’Istituto Regionale del Vino ed e dell’Olio di Sicilia, della Sezione Sicilia di Assoenologi, dell’Università degli Studi di Palermo e dell’I.S.S. Abele Damiani di Marsala. Il convegno  si è tenuto sabato 8 luglio nella splendida cornice di Palazzo Fici, sede dell’Enoteca della Strada.

Nonostante il gran caldo, l’evento ha registrato un riscontro assolutamente positivo, in termini di partecipazione numerica e, soprattutto, di coinvolgimento ed interesse.
La presentazione del libro del prof. Luigi Moio, “Il respiro del vino” (edito da Mondadori e giunto alla quinta edizione) è stata l’occasione per parlare del Marsala e di Marsala, di un paesaggio disegnato dalla vite e di uomini che le loro vite continuano a dedicarle al vino.

I lavori del convegno sono stati aperti dal prof. Ercole Alagna, nella veste di moderatore. Ai saluti del Sindaco, dottor Alberto di Girolamo, è seguita l’introduzione del notaio Salvatore Lombardo, Presidente della Strada del Vino di Marsala, ed il breve ma significativo intervento del dottore Vincenzo Cusumano,  Direttore dell’IRVOS. Opinioni convergenti, le loro, sulla necessità di valorizzare il territorio attraverso il vino, il prodotto agro-alimentare che più di tutti esprime le peculiarità locali ed affonda le sue radici nella storia dei luoghi. La crescita e lo sviluppo si realizzano puntando sul “valore dell’immaginario”: una componente che assume sempre più importanza e che nel caso del Marsala DOC ha un potenziale ancora inespresso, anzi mortificato dalla percezione errata, ma diffusissima, di prodotto destinato quasi esclusivamente all’uso in cucina e nell’industria dolciaria.

L’enologo Vincenzo Bambina, “marsalese” d’adozione per studi ed esperienze professionali, ha sollecitato una riflessione di metodo, l’importanza del confronto con altre regioni ad alta vocazione vitivinicola, e le sue argomentazioni hanno trovato pieno conforto nell’intervento dell’enologo Giacomo Ansaldi, che ha saputo ben equilibrare conoscenze tecniche e narrazione nella sua relazione sul vitigno Grillo, autoctono per antonomasia della Sicilia occidentale e uva storica delMarsala. Un vitigno che si sta prepotentemente affermando anche nei vini da tavola, grazie a nuove tecniche di vinificazione messe a punto dai migliori enologi che operano in questo territorio.

Fare una sintesi del racconto del professor Moio è estremamente arduo. “Il respiro del vino” ha sprigionato tutti i suoi profumi nella corte di Palazzo Fici: Luigi Moio, docente di enologia all’Università di Napoli, è narratore tanto bravo quanto lo è come professionista, un maestro. Le sue esperienze in giro per il mondo, gli studi scientifici sulla formazione dei profumi del vino  diventano il pretesto per una dichiarazione d’amore: affascinante, coinvolgente come solo un napoletano può esserlo, ha saputo elevare a poesia persino le formule della chimica. Nel suo libro sono diventate disegni, realizzati a matita da un’illustratrice, per essere chiari e stimolanti per lettori di qualsiasi livello, dai colleghi del mondo enologico ai semplici appassionati. Un libro che può ubriacare un astemio.

Rimane impressa, non solo sullo schermo, un’immagine potente per la sua semplicità: le molecole odorose tenute con un filo ad una zavorra di zuccheri. Ha congedato il pubblico così, Luigi Moio, lasciando immaginare un paio di forbici che tagliano questi fili. Volano via questi palloncini, liberi di diventare profumi, per la soddisfazione dei presenti e di tutti gli innamorati del vino e del gusto.

La collaborazione con le aziende associate alla Strada del Vino di Marsala ha consentito di chiudere il convegno con una gradevole degustazione di vini Grillo, in abbinamento con prodotti tipici e cucina siciliana.

La delegazione ONAV di Trapani conferma il percorso di crescita iniziato sotto la guida di Riccardo Cassisa, dimostrando ancora una volta ottime capacità organizzative ed un ruolo di stimolo per lo sviluppo di relazioni e competenze multidisciplinari. Grazie alla lunga esperienza della Strada del Vino di Marsala nelle attività di promozione territoriale ed alla professionalità del personale della sua  prestigiosa Enoteca, l’evento ha registrato un successo oltre le aspettative.

Il nostro territorio ha bisogno di questo entusiasmo, di sinergie tra gli stakeholders, di contributi professionali qualificati, di politiche di indirizzo del settore pubblico e di partecipazione del privato. A tal proposito, meritano una menzione anche gli sponsor, Massimo D’Aguanno – rappresentanze enologiche – e Guarnotta Technology, che hanno contribuito alla realizzazione del convegno anche con il loro entusiasmo, ben oltre il mero apporto economico.

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