Le Genovesi

Tags: dolce

Suggeriamo di abbinare le genovesi a un buon bicchiere di Moscato Passito di Pantelleria, un vino fermo dal colore ambrato; dal profumo delicato e dal sapore gradevole e dolce.

Farina 00 250 gr
Farina di semola di grano duro 250 gr
Zucchero 350 gr
Burro 200 gr (o margarina)
Tuorlo 6
Acqua Mezzo bicchiere
Ammoniaca per dolci 5 gr
Latte 500ml
Amido per dolci 40 g
Limone Buccia grattugiata di mezzo limone

 

  • Difficoltà: Media
  • Preparazione: 60 minuti
  • Cottura: 8 minuti
  • Tempo totale: 1 ora e 50 minuti
  • Dosi per 4 persone

 

PREPARAZIONE

Per la pasta:

Impastare su di una spianatoia le farine, setacciate, con lo zucchero (200 gr), il burro tagliati a pezzetti, i tuorli d’uovo (4) e l’ammoniaca, aggiungendo, appena l’impasto dovesse risultare troppo duro e secco, un po’ di acqua fredda a filo fino a ottenere una pasta liscia e omogenea. Formare una palla con la pasta, avvolgerla in una pellicola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno 60 minuti.

Per il ripieno:

In un tegame sbattere i tuorli (2) e lo zucchero (150 gr). Setacciare l’amido in una ciotola e scioglierlo con il latte a filo. Quindi unire il composto ai tuorli sbattuti nel tegame e cuocere a fiamma moderata, mescolando di continuo con una frusta. Quando la crema si sarà addensata a sufficienza (10-20 minuti), aggiungervi la scorza di limone grattugiata, mescolare per un altro paio di minuti e toglierla dal fuoco.

Stendere l’impasto delle genovesi fino a che abbia uno spessore di 4 mm circa e ritagliare un numero pari di dischi del diametro di 10 cm circa. Porre due cucchiai di crema pasticcera al centro di ogni disco e coprire con un altro disco, sigillando tutto attorno con le dita e rifilando i bordi con una rotella liscia da pasticcere. Cuocere le genovesi in forno preriscaldato a 220 °C fino a doratura (7-8 minuti circa). Una volta sfornate, cospargere le genovesi con abbondante zucchero a velo e servirle quando ancora abbastanza calde.

Le genovesi sono dolci a collinetta fatti di una pasta frolla sottile e un po’ croccante che custodisce un dolce ripieno di crema pasticcera. Sono vendute a Erice dalla storica pasticceria di Maria Grammatico, una donna che in gioventù riuscì a carpire i segreti dell’arte dolciaria del locale Monastero di San Carlo, e costituiscono la colazione preferita dagli ericini, nonché il dolce più richiesto dai tanti turisti che visitano l’antico borgo. Si ipotizza che il nome di queste dolci collinette innevate di zucchero a velo derivi dalla forma del copricapo tradizionale dei marinai genovesi, che un tempo frequentavano parecchio la zona per via degli intensi rapporti commerciali tra Genova e Trapani.

Kcal 390
Kjoule 1632
Carboidrati 52 g
Colesterolo 38 mg
Fibre 0 g
Proteine 7 g
Zuccheri 17 g
Grassi 17 g
Grassi saturi 8 g
Grassi monoinsaturi 0 g
Grassi polisaturi 0 g
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